Sfincione palermitano “u sfinciuni” - i consigli di Giallozafferano

Aug 07 , 2019

Claudio Amodeo

Sfincione palermitano “u sfinciuni” - i consigli di Giallozafferano

Sfincione palermitano “ u sfinciuni”   fa parte della storia gastronomica di Palermo, si racconta addirittura risalga al periodo Arabo. Ha un sapore di forte impatto e chi viene a Palermo non può non gustare questo piatto unico e tipico.  In passato veniva preparato solo durante il periodo natalizio e oggi benché sia rimasta la tradizione di mangiarlo nelle sere di vigilia dell’Immacolata e di Natale, si trova tutto l’anno. E  poi che dire di quello fatto in casa? Provate!!!!

 

Ingredienti per l’impasto:

  • 500 gr farina 00
  • 8 gr di lievito di birra
  • 10 gr di sale
  • 5 gr di zucchero
  • 50 gr di strutto
  • 300 ml di acqua

Per il condimento:

  • 500 gr di pomodori maturi (o pelati in scatola)
  • 5 cipolle bianche
  • 200 gr di caciocavallo
  • 100 gr circa di pangrattato
  • 5 acciughe
  • origano

Sciogliere il lievito in 1/3 dell’acqua già misurata. Setacciare la farina e mescolarla con il sale e lo zucchero, disporla a fontana e formando al centro un buco aggiungere lo strutto il lievito e la restante acqua, impastare e rendere l’impasto omogeneo. Si può utilizzare anche la planetaria.

Ungere il piatto da forno e disporre l’impasto, allargandolo con i polpastrelli fino a ricoprire tutta la superficie della teglia. Fare lievitare in forno con la luce accesa per 4 ore circa, fino al raddoppio.

Il condimento dovrà essere completamente freddo, quindi si può preparare anche prima. Tagliare le cipolle a dadi (la tradizione vuole che la cipolla sia tagliata a fettine sottili ma io preferisco tagliarla a dadi) versarla in un tegame capiente ricoprire d’acqua e fare cuocere, quando sarà quasi asciutta e cotta aggiungere i pomodori schiacciati e continuare la cottura per circa 15 minuti, aggiungere le acciughe e l’olio, sistemare di sale e pepe. Socchiudere il coperchio e ultimiamo la cottura, deve risultare asciutto. Togliere dal fuoco e cospargere con 1/2 tazza di pangrattato e origano, mescolare per amalgamare e fare raffreddare completamente. 

Quando l’impasto sarà lievitato, sistemare uniformemente su tutta la superficie le fette di caciocavallo tagliate sottili e ricoprirlo con il condimento, cospargere con del pangrattato e caciocavallo mescolati insieme e origano.

Passare in forno preriscaldato a 220° per circa 20 minuti. Uscire dal forno, bagnare con un filo di olio extravergine d’oliva e servire il vostro sfincione caldo che sarà ottimo ma freddo lo sarà ancora di più 😉